Anche in India esiste una banca che sposa la filosofia della Jak Bank è la Grameen Bank che rappresenta un istituto di credito concepito per il meccanismo della microfinanza in Bangladesh. L’ente nasce come prima banca dei poveri nell’anno 1976. La banca offre microprestiti a favore delle popolazioni povere del luogo. La banca si prefigge come fine essenziale quello per cui qualsiasi abitante del luogo possa accedere all’ottenimento del prestito senza alcun impegno dato a garanzia. La Grameen Bank attualmente dispone di 1084 filiali con 12.500 persone di forza lavoro. I 37.000 clienti sparsi nei villaggi sono più di 2 milioni. La struttura organizzativa non ha subito perdite. I prestiti vengono praticamente quasi tutti restituti per una percentuale del 98%. La banca, inoltre, si occupa della raccolta dei depositi, e gestisce diverse attivitá economiche volte allo sviluppo, tra le quali imprese commerciali, società telefoniche e impiegate nel campo dell’energia. L’idea di creare la Graeen Bank, parte da Yunus suo fondatore il quale nel periodo di carestía che interessò il Bangladesh nel 1974 elargì un piccolo prestito a un gruppetto di famiglie, in modo tale che le stesse avessero la possibilità di costruire piccoli oggetti e venderli. Yunus pensava che offrire prestiti a gran parte della popolazione finanziariamente disagiata potesse bloccare il progressivo aumento della povertà contadina in Bangladesh. A tal scopo Yunus, con l’appoggio governativo, realizzò un istituto per sperimentare e accertare la validità del sistema innovativo di concessione del prestito e dei servizi della banche alla popolazione contadina. Nell’anno 1976 in alcuni villaggi e centri del luogo furono istituiti i primi servizi della Grameen Bank usufruibili da parte delle famiglie locali. L’iniziativa che riscosse notevole interessamento, fece si che il Parlamento l’ha trasformasse in una banca indipendente. Una particolarità viene data dal fatto che i poveri clienti finanziati sono i proprietari della banca stessa. Gli stessi clienti sono proprietati per la quota del 94% del capitale della banca, mentre per il 6% è titolare il governo del Bangladesh.
A partire dal 13 settembre del 2008 anche in Italia l’Associazione Jak Bank Italia, si pone l’obbiettivo di applicare nel nostro paese il sistema finanziario cresciuto in Svezia che fornisce prestiti a tasso 0. L’associazione ha fin’ora raccolto un crescente numero di persone interessate all’originale tendenza di finanziamento del prestito dotandosi di una struttura e di un’organizzazione interna.
La Jak Bank Italia ha inoltre predisposto un gruppo tecnico in contatto la Jak Bank svedese. Affinchè la Jak Bank Italia possa riuscire nel suo intento è comunque necessario risolvere due problematiche, una di natura giuridica, poichè la norma del ramo finanziario italiano è maggiormente rigida rispetto a quella della Svezia e l’altra di natura cultúrale, dovuta allo scetticismo da parte dei cittadini che si trovano davanti ad un sistema finanziario così particolarmente innovativo. La Jak Bank Italia tende a sottolineare che nel caso che l’obbiettivo preposto non sia solo legato al microcredito, ma si pone come ulteriore fine quello di erogare mutui e prestiti alquanto considerevoli, diventa essenziale iniziare l’iniziativa con un adeguato investimento iniziale. La Jak Bank sarà ufficialmente costituita in forma di associazione il 13 settembre del 2008. Il personale dell’associazione sarà formato da un esperto della Jak Bank svedese, nel rispetto delle norme vigenti nel sistema economico italiano.
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