lunedì 23 febbraio 2009

Italia e rifiuti hi-tech

Qualche giorno fa abbiamo denunciato un traffico illegale di rifiuti elettronici diretti dalla Gran Bretagna alla Nigeria. Ma in Italia le cose non vanno certo meglio. Nel nostro paese, infatti, il sistema di gestione dei rifiuti elettronici – altamente pericolosi e in più rapida crescita - non è ancora decollato.

A causa di lobby industriali, cambiamenti politici ai vertici e un complicato iter legislativo, l’Italia si ritrova con un sistema non ancora entrato a regime, nonostante i numerosi anni di ritardo rispetto alle direttive europee del 2002.

Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il nostro sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all’appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c’è il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l’apparecchiatura usata al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce.

Ora è il momento di agire per fare pressione sul governo. Partecipa a questa cyber azione e chiedi direttamente al ministro dell’Ambiente di accelerare la procedura di emanazione del “Decreto Semplificazioni”.

Più e-mail riceverà il Ministro, più efficace sarà la nostra richiesta!

Scrivi subito all’ On. Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente

venerdì 20 febbraio 2009

Pechino e il solare a concentrazione

Il Sole scalda l'Asia

Un impianto termodinamico da 1,5 MW anche per il Paese detentore del primato di emissioni gas serra

La Cina inizierà il prossimo mese la realizzazione della prima centrale solare a concentrazione da 1,5 MW nelle zone suburbane di Pechino. Lo riferisce il quotidiano Chinadaily in un’intervista esclusiva a Wang Zhifeng, capo progettista dell’impianto che una volta in fase operativa, attesa per il 2010, alimenterà almeno 30.000 abitazioni. Messo a punto dall’Accademia delle Scienze cinese il progetto coprirà una superficie di 13 ettari con un investimento previsto di 100 milioni di yuan, pari a circa 11,6 milioni di euro. L’impianto è provvisto di una torre solare alta 100 metri e da un centinaio di eliostati, gli specchi curvi che seguendo la posizione del sole nel cielo, ne riflettono i raggi concentrandoli verso un recettore in cima alla torre. Secondo Wang l’impianto dovrebbe produrre fino a 2,7 milioni di kWh di elettricità l’anno, il che equivale ad taglio dall’atmosfera di 2.300 tonnellate di emissioni di anidride carbonica. L’operazione si colloca nel contesto più ampio di uno sviluppo sostenibile a cui la Cina sembra iniziare ad approcciarsi. La Commissione Nazionale di Sviluppo e Riforma, ha asserito infatti che il Paese prevede di generare almeno 150 MW di potenza da centrali termodinamiche entro l’anno 2015.

http://www.rinnovabili.it/pechino-e-il-solare-a-concentrazione-401250

giovedì 19 febbraio 2009

La meditazione aiuta contro il dolore

Secondo uno studio scientifico canadese gli esercizi di respirazione profonda riducono la percezione del dolore nella vita di tutti i giorni

Chi pratica spesso la meditazione, può ottenere dei benefici immediati in termine di salute.
Una ricerca dell'università di Montreal pubblicata su Psychosomatic Medicine, a differenza degli studi precedenti, che prendevano in considerazione gli effetti della meditazione su soggetti malati, ha testato la percezione del dolore in insegnanti di meditazione zen, in piena salute.

Secondo gli autori rappresenta il primo passo per determinare l'influenza positiva della meditazione zen sulla sensibilità al dolore.

Lo studio è stato effettuato su 13 insegnanti zen, con alle spalle almeno 1000 ore di meditazione, confrontati con un altro gruppo paritario di persone, non avvezze a pratiche di rilassamento profondo.

Alla "prova del fuoco", ovvero la capacità di resistenza al calore, mediante l'applicazione di oggetti riscaldati con una temperatura massima di contatto di 53 gradi, i praticanti zen hanno mostrato una sensibilità al dolore 6 volte più bassa, che nello stadio di meditazione si abbassa ulteriormente. Secondo gli scienziati il motivo principale è da ricercarsi nell'abbassamento della frequenza cardiaca di circa 15 battiti al minutu, che genera un rilassamento mentale e corporeo profondo.

domenica 15 febbraio 2009

giovedì 12 febbraio 2009

Google ci dimezza la bolletta

Google si lancia nella misurazione dei consumi elettrici con Google PowerMeter, un servizio che si propone di monitorare tutti i consumi energetici dovuti agli elettrodomestici, ai computer e a tutti i dispositivi casalinghi.

Il PowerMeter è un software di monitoraggio online in cui vengono mostrati grafici di consumo individuale. Attraverso il sistema di Google è così possibile analizzare le informazioni energetiche relative alla singola abitazione e perfino attivare una sana competizione con gli amici, per confrontare bollette e impronta ecologica.

È sufficiente impostare il proprio profilo e visualizzare i risultati per avere un'idea ben precisa del proprio andamento energetico, osservando i picchi di consumo; un semplice controllo permette di accorgersi che un elettrodomestico datato o malfunzionante causa una dispersione di energia, dando così modo all'utente di migliorare la bolletta e non solo. L'idea di base è che rendendo misurabile un consumo invisibile come l'energia, si raggiunge anche una maggiore consapevolezza dell'impatto ambientale dell'elettricità e le emissioni generate. Attualmente in fase di prototipo e test, il sistema potrebbe essere disponibile al grande pubblico già nei prossimi mesi.

Gli smarter power I dati consultabili online vengono raccolti via wireless grazie ai cosiddetti «smarter power», piccoli dispositivi hardware intelligenti che vengono integrati alle singole prese elettriche: negli Stati Uniti gli smarter power entreranno nelle case di oltre 40 milioni di persone nei prossimi tre anni. La speranza di Google è che nei mesi a venire i produttori di elettrodomestici si sensibilizzino rispetto alle problematiche ambientali e che utilizzino dispositivi compatibili con il software PowerMeter. Sebbene siano molti i progetti di monitoraggio e analisi dei consumi casalinghi (basti citare il concept di applicazione per iPhone Current state, l'impegno di un colosso come Google può avere un peso decisivo sia nell'adozione del sistema da parte degli utenti, sia nella diffusione di hardware compatibili grazie ad accordi con i grandi produttori.

[Corriere.it]

http://futuroprossimo.blogosfere.it/2009/02/google-ci-dimezza-la-bolletta.html